Sotto un cielo che non lasciava sperare nulla di buono, denso di nubi minacciose, venerdì 2 settembre ha preso avvio la 10ª edizione del festival della TV di Dogliani. Per noi, eterni viaggiatori del gusto e cultori della buona cucina, chi meglio della regina dei “fornelli tv” Benedetta Parodi, poteva dare inizio alle dolci danze nella storica piazza Umberto I? La nota conduttrice televisiva e scrittrice, intervistata da Alessandra Comazzi, è giunta nella capitale del Dolcetto per parlare del suo essere donna di successo mediatico, madre e donna di casa.

Bake Off Italia

Casca a fagiolo il decennale di “Bake Off Italia”, per me il più stimolante dei programmi della Parodi production.

Benedetta Parodi con i giudici Ernst Knam, Tommaso Foglia e Damiano Carrara

La Benedetta più famosa d’Italia ha rivelato che la gara tra pasticceri amatoriali (talvolta un po’ pasticcioni), diventata quasi subito una trasmissione di punta su Real Time, riserverà numerose ed interessanti novità. Sono in arrivo due nuovi giudici e alcune puntate dedicate all’arte della panificazione. Per Natale partirà invece lo spin off “Bake Off professional”. Qui cinque famiglie di pasticcieri gareggeranno tra di loro, “portando la dinamica familiare sotto il tendone e nel salotto di tutti i telespettatori”, per citare le parole di Benedetta.

Cotto e mangiato

Non poteva mancare un cenno a “Cotto e mangiato”, il programma che, più di ogni altro, ha creato “il mito” della Parodi. Non solo, l’ha anche “costretta” a diventare una scrittrice di fama, capace di scalare le classifiche dei best seller nazionali. Dal primo, che aveva lo stesso titolo della trasmissione, sono a tutt’oggi 12 i libri usciti con cadenza annuale, senza interruzioni dal 2009. Anno sabbatico il 2022, che sia per questo che Benedetta sia riuscita a trovare anche “un buco” per venire a Dogliani? Cotto e Mangiato è tutto made in Parodi, persino le riprese vengono fatte direttamente nella cucina della sua abitazione. Piccolo aneddoto, l’intero cast di Studio Aperto, il telegiornale di Italia 1, all’ora dei pasti le si fiondava in casa per rubare i suoi sfiziosi manicaretti.

Cucina, casa e famiglia

Incalzata dalla capace Alessandra Comazzi, non ha potuto non raccontare qualcosa di sé e della sua famiglia. Come riesce a gestire la sua passione culinaria tra le mura domestiche? La domanda che tutti ci facciamo quando sentiamo parlare di lei. Innanzitutto è stato sfatato il dubbio su chi sia lo chef di casa Caressa – Parodi, in più Benedetta ci ha confessato che il pasto a cui tiene maggiormente è la cena. Solo allora può dare il meglio di sé senza tener conto delle esigenze delle riprese.

La cena è un momento importante per la famiglia, al di là di quello che mangi, è bello sedersi a tavola, concludere insieme la giornata. Quindi se si cucina qualcosa di buono, si aiuta a creare l’atmosfera giusta per vivere un bel momento famigliare… Chi cucina fondamentalmente è una persona generosa, perché cucinare è faticoso, ed è un atto sempre rivolto agli altri, quindi è sempre legato a chi ha voglia di avere persone accanto, donando una parte di sé stessi.

Benedetta Parodi

Poi un piccolo spoiler: c’è in cantiere un programma sempre di cucina, in cui la vedremo ai fornelli… insieme al marito.

L’ideatrice di “Benvenuti nella mia cucina”, alessandrina per parte di madre e con alcuni parenti nel vicino albese, non poteva non riandare alle sue origini, parlandoci delle sue preferenze culinarie. E qui una gustosa curiosità. Gli agnolotti di Benedetta sono un ibrido della versione alessandrina e langarola della ricetta: sono al brasato, ma hanno la forma dei “plin”.

Lotta allo spreco e rapporto con i social

C’è una cosa che sta particolarmente a cuore a Benedetta, ed è la lotta allo spreco del cibo.

Se uno ha voglia di cucinare e di impegnarsi nel farlo, allora gli avanzi dovrebbero sempre essere riutilizzati in qualche modo, senza mai buttarli. Se non si ha voglia, è ovvio che rimane tutto nel frigo e finisce poi per essere buttato. Il segreto è cercare di mettersi in gioco, avendo un rapporto rispettoso con gli alimenti.

Benedetta Parodi

È una lotta che lei porta avanti anche sui suoi canali social, che ama particolarmente. A proposito, ha confessato che è considerata una “boomer” dai suoi figli, ma probabilmente la pensa ben diversamente quel milione di follower del suo profilo Instagram. Come tutte le mamme, a proposito di social, anche lei li considera un’arma a doppio taglio, capace di offrire grandi opportunità, ma anche di veicolare nocive fake news. Sui giovani incombe il costante pericolo che notizie false vengano credute vere, come lei teme, ad esempio, succeda spesso anche al figlio appena tredicenne, mentre è già meno preoccupata per le due figlie di 18 e 20 anni.

La chiacchierata con Benedetta si è dovuta necessariamente interrompere a causa dell’arrivo della pioggia. Nessuno si era accorto, però, che ormai il tempo a disposizione si era comunque concluso, tanto scoppiettante e piacevole è stata l’intervista. Ah, dimenticavo, sapete cosa la Parodi si porterebbe su un’isola deserta? Un fumante e gustosissimo piatto di gnocchi alla bava, tutto di fontina filante, “come quelli che mi faceva mia nonna quando ero piccolina… Ah, benedetta”.

Lucia Cravero
Diplomata presso l'Istituto alberghiero di Mondovì, frequento il primo anno del corso Comunicazione, media e pubblicità alla IULM di Milano. Vivo di musica, amo cantare ed è sempre un'agonia quando la voce mi abbandona. Nel resto del mio tempo libero mi diletto nello scrivere, e vi prometto che cercherò sempre di farvi venire l'acquolina in bocca!

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