Il pilota spagnolo ha corso con il tallone destro fratturato

A Silverstone è ripresa la stagione della MotoGP: dopo la lunga pausa estiva, finalmente, piloti e appassionati sono scesi nuovamente in pista e lo spettacolo è ricominciato. Nel GP vinto da Bagnaia su Ducati – vittoria importantissima e gap da Quartararo accorciato a quarantanove punti – è stato Espargarò il vero protagonista della gara. Arrivato in terra inglese dall’ottimo weekend di Assen, dove è risalito dal quindicesimo al quarto posto – recuperando punti preziosi su El Diablo – il numero quarantuno ha cominciato il fine settimana in Gran Bretagna motivato e deciso a riaprire ulteriormente la lotta mondiale. Dopo il primo giorno di libere, sabato è stato vittima di un violento high side che ha rischiato di compromettere l’intero weekend. Faticava a camminare, ma ha deciso di continuare.

Circuito Silverstone

Lo ha deciso lui, sì, ma era una decisione che andava presa per forza di cose: per il sogno iridato, per la famiglia, per la squadra e per tutte quelle persone che credono nel suo talento. Storia da paddock, si dice che sia stata soprattutto la moglie a spingerlo, spronandolo dicendogli: ‘’Dai Alex, fai solo due giri”. E cosi ha fatto, salendo in sella per la Q2 e tirando fuori l’asso dalla manica. Bandiera a scacchi, sul teleschermo “Esp, 6°’’. Una seconda fila strappata nelle battute finali del turno, con le unghie e con i denti. Che storia! Per non parlare della gara, corsa con una frattura al tallone destro – come verrà comunicato solamente il giorno dopo – e conclusa al nono posto, appena dietro al rivale Quartararo. Non solo ha trovato dentro di sé la forza di gareggiare, ma ha anche limitato i danni. Dal talento di Nizza, infatti, ha perso un solo punto. E allora, quella di Alex è la dimostrazione che, con un buon team e l’affetto dei cari, tutto è possibile. Motociclisti, strana, meravigliosa gente.

Luca Tealdi
Luca. Diciannove anni. Amo lo sport, la musica, la scrittura: trasmettere coi racconti un’emozione, un’esperienza vissuta, un qualcosa che ci ha segnato profondamente, è la cosa più bella che si possa fare. Buona lettura!

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