Un paio di settimane fa aspettando il bus per andare in università ho avuto l’onore di conoscere Lucia, una signora anziana di ottant’anni che, come me, cercava di ripararsi sotto la fermata del bus per non prendere la pioggia. Dopo avermi raccontato del perché odia la pioggia mi ha fatto una domanda che nessuno mi aveva mai fatto. Al posto di chiedermi cosa avrei voluto fare da grande, mi ha chiesto che persona sarei voluta essere. 

Nessuno me lo aveva mia chiesto, forse perché si ha paura di sembrare troppo “filosofi” o forse perché si pensa che nessuno sappia chi voglia essere in un futuro. 

Questa domanda così semplice mi ha fatta pensare tantissimo e mi ha fatta interrogare su tutti i passi che ho compiuto finora. 

Dai passi veloci a quelli lenti e a tutti quei passaggi che a volte sembrano ovvi, ma che non lo sono.

Viviamo continui passaggi.

Per chi di voi è in una relazione capirà molto bene quello che stò era dire. Avete mai pensato a quanto stare insieme a qualcuno implichi crescere con l’altro e attraversare diverse fasi?

Possiamo chiamarli passaggi.

Esiste innamorarsi a prima vita, ma se siete fortunati potrete innamorarvi del vostro migliore amico, o meglio, di quella persona che per voi è una boccata di casa.

Passerete da essere amici a essere migliori amici e poi arriverete al punto che, un giorno, mentre sarete sul divano a guardare una serie tv anni ‘90 penserete “forse mi sto innamorando” e infondo non vi farà cosi strano come pensavate sarebbe stato.

Poi passerete da momenti di alto a momenti di basso in cui vi farete mille domande e non capirete bene cosa stia succedendo dentro di voi, e forse sarà in quei momenti, anche se avrete sotto le mani la possibilità di tradire che vi chiederete “chi voglio essere?” e forse in quei momenti in cui vi sentirete così tanto voi stessi, troverete una risposta.

Voglio lasciarvi una ricetta che sa di futuro e che vi lascerà del tempo per pensare a tutti i passaggi che avete compiuto fino a ora nella vostra vita.

È una ricetta che va accompagnata, passo per passo, ci vuole pazienza per poter poi gustare il risultato.

Croissants 

IMPASTO 

250 gr di farina 00

125 ml di acqua tiepida

25 gr di burro a temperatura ambiente

1.5 cucchiaini di lievito di birra secco

30 gr di zucchero

25 ml di latte

1 cucchiaino di sale

PER LA SFOGLIATURA

250 gr di burro

PER LA LUCIDATURA

1 uovo 2 cucchiai di zucchero a velo 1 cucchiaio di acqua

Partite con la preparazione dell’impasto base almeno 12 ore prima o ancora meglio la sera prima.

Ammorbidite a temperatura ambiente i 25 g di burro. Sciogliete il lievito di birra nell’acqua tiepida e pesate la farina. Versate la farina assieme al burro, all’acqua e al lievito in un’impastatrice (o in un robot da cucina con l’apposito gancio per impasti) e azionate il tutto a media velocità. Lasciate che diventi un composto liscio ed elastico, ben amalgamato. Non abbiate fretta in questo passaggio prima di aggiungere la seconda parte degli ingredienti.

Pesate ora lo zucchero, il latte e il sale. Aggiungete il tutto gradualmente al composto. Impastate continuamente fino a quando il tutto non diventerà traslucido e ben incordato. Se il liquido dovesse avere qualche difficoltà ad amalgamarsi al composto, aggiungete solo 1 cucchiaio di farina. Impastate per almeno 10 minuti.

Infarinatevi bene le mani ed estraete l’impasto. Riponetelo in una ciotola pulita e copritela con un foglio di pellicola. Mettete il composto in frigorifero e lasciatelo riposare e lievitare per almeno 12 – 14 ore.

Dopo 12 ore o l’indomani: estraete i 250 gr di burro dal frigorifero, lasciateli a temperatura ambiente per almeno 10 minuti. Dopodiché adagiatelo tra 2 fogli di carta forno e, aiutandovi con un mattarello, appiattitelo in modo da formare un quadrato di circa 20 cm di lato.

Estraete l’impasto dal frigorifero, spolverate la spianatoia e tirate la pasta con il mattarello. Dovrete ottenere un quadrato di circa 30 cm di lato ossia più grande del quadrato fatto con il burro.

Avvolgete il panetto di burro riportando gli angoli del quadrato di pasta verso il centro. Girate poi il panetto quadrato di pasta che avrete ottenuto raddrizzandolo davanti a voi.

Procedete a questo punto con le pieghe, essenziali per distribuire il burro in ogni strato di sfoglia.

Seguite i passaggi numerati.

PRIMA PIEGA DEI CROISSANT

1. Infarinando il panetto quadrato appena ottenuto, stendetelo per il lungo in modo da ottenere un rettangolo alto almeno 1,5 cm. Dividete immaginariamente in 3 parti il rettangolo ottenuto.

2. e 3. Piegate in 3 il rettangolo ottenuto.

4. Ruotate il rettangolo piccolo appena ottenuto verso sinistra in modo da avere il giro della piega verso sinistra.

A questo punto avrete fatto la vostra prima piega. Avvolgete il panetto nella pellicola per alimenti e riponetelo a riposare il frigorifero per 30 minuti.

SECONDA PIEGA DEI CROISSANT

Estraete il panetto dal frigorifero. Infarinate la spianatoia, riponete il panetto tenendo la piega a sinistra e ripetete i passaggi dal numero 1 al numero 4 sopra spiegati.

Avrete ottenuto così la seconda piega. Avvolgete il panetto nella pellicola per alimenti e mettetela a riposare per altri 30 minuti in frigorifero.

TERZA PIEGA DEI CROISSANT

Estraete il panetto dal frigorifero. Infarinate la spianatoia, riponete il panetto tenendo la piega a sinistra e ripetete i passaggi dal numero 1 al numero 4 sopra spiegati.

Avrete ottenuto così la terza ed ultima piega. Avvolgete il panetto nella pellicola per alimenti e mettetela a riposare per almeno 60 minuti in frigorifero.

Trascorso il tempo di riposo, necessario per far rendere la maglia glutinica più elastica, infarinate la spianatoia e stendete il panetto in un lungo rettangolo di pasta lungo all’incirca 35 cm.

Ritagliate 4 rettangoli da 8 – 10 cm di lato e divideteli trasversalmente lungo la diagonale. Otterrete così 8 triangoli ai quali praticherete un piccolo taglietto alla base.

Tirate leggermente la punta dei triangoli e avvolgeteli dalla base verso la punta. Riponeteli poi a lievitare su una teglia forno rivestita di carta forno per 2 ore.

Una volta trascorso il tempo di lievitazione, scaldate il forno a 220° in modalità statica.

Sbattete l’uovo e spennellate i croissant. Infornateli a forno e cuoceteli per 5 minuti a 220°. Abbassate poi la temperatura a 180° e cuoceteli per altri 10 minuti.

Una volta che i croissant saranno diventati dorati, estraeteli dal forno. Mescolate 1 cucchiaio d’acqua assieme allo zucchero a velo e spennellate leggermente i croissant per lucidarli. Lasciateli intiepidire e serviteli subito.

Piccolo consiglio utile

I croissants sono perfetti da farcire con Nutella, gelato oppure marmellata. 

Anna Provera
Ciao a tutti! Mi chiamo Anna Provera e frequento il secondo anno della facoltà di Psicologia dello sviluppo e dell' educazione a Torino! Sono molto curiosa, amo scrivere e ascoltare gli altri. La mia passione è la cucina,pensate che il mio primo ricordo è quello di mio nonno che mi dice: "Anna, abbiamo sbagliato la ricetta dei muffin, dobbiamo inventarci una soluzione prima che la nonna se ne accorga!" Parlerò di cucina cercando di darvi sempre qualche consiglio utile alla fine delle ricette!

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